Macallè Blues

Macallé Blues
....ask me nothing but about the blues....
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I dischi in evidenza...

News & Reviews...

VERONICA LEWIS


"You ain't unlucky"

Non fa proprio pensare alla sua età, non ancora matura, la giovanissima, bostoniana Veronica Lewis. Non lo fa pensare il suo aspetto, sbarazzino e impertinente ma, soprattutto, non lo fanno pensare la sua sicura tecnica pianistica e il raro gusto col quale la rende docilmente arrendevole al mood di ogni brano.......


SONNY GREEN


"Found! One soul singer"

Il titolo è allusivo quanto basta perché, già solo leggerlo, possa farci sussultare sulla fiducia.
Found! One Soul Singer parrebbe, infatti, la risposta, giunta ad anni luce di distanza, a quell’altro titolo, Wanted: One Soul Singer che, nel lontano 1967, sotto forma di appello e richiamando lo stile degli annunci da giornaletto, dava il nome al primo, seminale disco di quell’abrasivo vocalist che fu Johnnie Taylor.......


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SHEMEKIA COPELAND


"Uncivil war"

Da un buon decennio, Shemekia Copeland ha marcato un territorio che oggi, con autorità animale e sicura convinzione, rivendica come suo. In questo senso, Uncivil War, cautamente avventuroso dal punto di vista musicale, ma talvolta spregiudicato da quello lirico, nel suo mescolare blues, R&B e Americana in quell’eterogeneo cocktail che, de jure, ha preso il nome della propria interprete.......


Frank Frost
(1992: foto Giovanni Robino)

JOHNNY IGUANA


"Chicago spectacular!"

Camaleontico, talvolta avventuroso, il pianista Johnny Iguana (al secolo Brian Berkowitz), adottivo chicagoano, debutta finalmente nel blues come leader.
Già rinomato sideman con Junior Wells, Otis Rush, Buddy Guy, James Cotton, Billy Branch così come pure pianista in innumerevoli album della storica etichetta Delmark (la stessa che pubblica questa uscita), nonché membro dei The Claudettes, originale gruppo di confine.......


Il disco raccontato da...


POPA CHUBBY ci parla di....

"Tinfoil hat"


Emblema blues di New York quanto Lou Reed ne fu l'icona rock, Popa Chubby non lascia mai troppo tempo a secco i suoi numerosi fans. Questo suo ultimo Tinfoil Hat, però, è un disco particolare; un disco figlio, tanto legittimo quanto diretto, della pandemia.
Realizzato in piena solitudine, nel chiuso del suo studio domestico, ricavato nella Hudson Valley.....



RUSSELL "HITMAN" ALEXANDER ci parla di....

"Not my circus, not my monkey"


Con il nuovo album, fresco di stampa, Not My Circus, Not My Monkey, la Hitman Blues Band ci consegna, tanto dal punto di vista musicale quanto lirico, uno dei dischi più ispirati dell'intera carriera. Il lavoro mostra, appieno, la forza e la potenza sonora di una band in grado di raggiungere standard musicali elevati.....



Shortcuts: i cd in breve...


KYLE CULKIN
"Pork chops & blues"
MISTY BLUES
"No more blue"
DEXTER ALLEN
"Keep moving on"
TOM CRAIG
"Good man gone bad"

Le interviste...


Laura Rain

cantante intensa e carnale, dalla precisa e sicura emissione, di derivazione classica, Laura Rain è l'inatteso gioiello emerso dal quel fecondo e, spesso, misconosciuto terreno di coltura musicale che è stato (e, forse, è ancora!) Detroit. In lei convergono tutti gli umori più tradizionali del soul, del blues e del R&B. L'educato, controllato volume e le profondità emotive della giovane Aretha Franklin, mescolati con la raffinatezza di Marvin Gaye, la potenza di fuoco di Tina Turner, l'estro medolico e funk di Prince. Con quattro album all'attivo (un quinto è programmato entro l'anno!) e una serie di singoli pubblicati durante questo periodo di reclusione da pandemia, è giunto il tempo, per Laura, di farsi strada anche da questa parte dell'oceano.
Quella che segue, è la chiacchierata concessa a Macallè Blues....


Louis 'King Louie' Pain

Louis Pain, dai natali californiani (San Francisco) ma, dagli anni '80 residente a Portland, Oregon, noto oggi come King Louie ovvero il 'Portland's boss of B-3' è uno dei più apprezzati hammondisti della scena contemporanea. Prima di dare vita alle sue due ultime incarnazioni artistiche, vale a dire il duo con la vocalist LaRhonda Steele e, soprattutto, il King Louie Organ Trio, vanta un trascorso musicale assai ricco, speso al fianco di nomi cone Curtis Salgado, Linda Hornbuckle, Lloyd Jones ma, soprattutto, il grande, innovativo armonicista Paul deLay.
Quella che segue, è la chiacchierata che Louis 'King Louie' Pain ha concesso a Macallè Blues....


I libri...


Elisa De Munari

Countin' the blues - Donne indomite

Arcana Edizioni - 2020


 
Mi sono fermata a un incrocio, lo stesso dove Robert Johnson incontrò il diavolo. Qualcosa mi ha richiamato qui: il blues. E mi ha intimato a chiarire subito da che parte sto.”.
Basterebbe leggere la sintetica, diretta introduzione della quale, quello appena citato è un estratto dal primo paragrafo, per intuire da che parte stanno l’autrice di questo libro e il libro intero, con tutte le sue inquiete protagoniste. Parole chiare, nitide e vibranti come, probabilmente, solo una donna avrebbe potuto scrivere........


Edoardo Fassio

È tutto finito adesso, Baby Blue - Una soul fiction

96, Rue de-La-Fontaine Edizioni - 2020


 
Figura curiosa e assetata d’avventura, la protagonista di questa storia, che attraversa con agili salti in lungo, il triplo decennio ‘70-’90, è un’Alice persa in un paese delle meraviglie, dilatato nella somma di diversi paesi: l’Inghilterra, l’Italia, l’America, col suo mitico sogno sempre strascicato appresso, quasi fosse - quest’ultima e il sogno assieme - tutta raggomitolata attorno a un centro di gravità chiamato Texas.
La storia ha inizio, se non proprio nel disorientante e proverbiale fumo di Londra.......


I Dvd...


SIDEMEN: LONG ROAD TO GLORY
un film di Scott Rosenbaum

Red Hawk Films & Red Thread Productions - 2018

Un sideman è un gregario. Alla lettera, una figura “marginale”; non, ovviamente, in termini qualitativi, quanto nel senso della propria collocazione spaziale; marginale ma che, nel suo stare ai margini, spesso, sostiene in modo riservato, ma irrinunciabile, la centralità della scena. Come a dire, “without sidemen, no music!”.
Un tempo, erano Muddy Waters e Howling Wolf a contendersi questa centralità, sui palchi di Chicago: due storiche band, due giganti del blues elettrico del dopoguerra che, di sera in sera, si sfidavano, per così dire, a colpi di “slide” e “ululati”, contendendosi un ideale primato che non avrebbe potuto basarsi su altro se non sulla risposta del pubblico, sul proprio personale stile e sul suono.....


BACKTRACK BLUES BAND - MAKE MY HOME IN FLORIDA
un film prodotto da George Harris - CD e DVD

Harpo Rec. & Creative World Rec. - 2017

Come i Nighthawks dei bei tempi, la Backtrack Blues Band è una di quelle formazioni che, dal 1980, hanno fatto del sano, genuino blues da roadhouse la loro missione e ragion d’essere.
Quarant’anni di storia, fatti di una scarsa discografia ma di una abbondante attività concertistica, sono concentrati in questo denso live happening registrato, di fronte a una platea esaurita ed entusiasta, proprio nella tana del lupo....


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